MEDports, la realtà che promuove la cooperazione tra i porti del Mediterraneo

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Tarek Husseini e Lorenzo Somigli dialogano con Luca Lupi e Philippe Guillaumet membri MEDports.
“Il Mediterraneo è al centro di rotte marittime globali ed è il luogo perfetto dove stabilire connessioni e sinergie”

Una voce comune dei porti mediterranei, obiettivi e richieste comuni da far valere con gli attori istituzionali ma anche progetti, opportunità, condivisione di best practices. Su queste basi è nata MEDports, associazione con sede a Marsiglia che riunisce ventitré autorità portuali del Mediterraneo, il mare geopolitico per eccellenza, da cui passa circa il 70% dei traffici commerciali, per un totale di 750 milioni di tonnellate all’anno. All’associazione partecipano i porti italiani di Roma, Taranto e Venezia, folta presenza dei porti spagnoli e del Nord Africa senza dimenticare la Slovenia con Koper.

MEDports sviluppa forme di collaborazione con tutti gli attori strategici che ruotano intorno alle comunità portuali, a partire dalle Istituzioni locali ed europee – e ai tavoli europei una voce mediterranea autorevole è quanto mai necessaria – e dalle università come l’Università Araba di Alessandria.

L’azione di MEDports è stata al centro di un dialogo promosso da Lorenzo Somigli, giornalista, e Tarek Husseini, studente di Diritto Marittimo. Sono intervenuti Luca Lupi, Responsabile dell’Ufficio di Gabinetto, delle Relazioni Istituzionali e delle Attività Istituzionali dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e Philippe Guillaumet, Segretario Generale di MEDports e responsabile dei progetti europei e internazionali dell’autorità del Porto di Marsiglia.

Le riflessioni

Philippe Guillaumet ha presentato così l’associazione: “Il Mediterraneo è al centro di rotte marittime globali ed è il luogo perfetto dove stabilire connessioni e sinergie. Tutti i porti che partecipano a MEDports hanno chiaro che la cooperazione è fondamentale: prima si lavora per attrarre investimenti e per sviluppare politiche comuni, poi il singolo porto può autonomamente ambire a migliorarsi ma, è bene ribadirlo, insieme si costruisce un futuro di crescita sostenibile”.

Attraverso la rete MedPorts sono nate anche forme di solidarietà, come dopo l’esplosione del Porto di Beirut del 4 agosto 2020.

“Il porto di Beirut fa parte di MEDports – ha spiegato Luca Lupie subito ci siamo impegnati per aiutare il Libano, che ha da sempre nel porto di Beirut un polo economico essenziale. Nel programma triennale 2020-2023 c’è un ampio coinvolgimento del porto di Beirut e contiamo, appena sarà possibile, di poter organizzare un incontro in Libano così da meglio comprendere le necessità e studiare insieme una strategia di aiuto e rilancio”.

Il dialogo con Luca Lupi e Philippe Guillaument è stato ripreso nel nostro Quaderno dedicato al Libano: I Quaderni de Il Tazebao – estate 2021 – Il Tazebao

English version

A common voice of the Mediterranean ports, common objectives, and requests to be asserted with the institutional actors but also projects, opportunities, sharing of best practices. On this basis MEDports was born. MEDports is an association based in Marseille with the aim to bring together twenty-three port authorities of the Mediterranean, the geopolitical sea par excellence, through which about 70% of commercial traffic passes, for a total of 750 million tons per year. The association includes the Italian ports of Rome, Taranto and Venice, a large presence of Spanish and North African ports without forgetting Slovenia with Koper.

MEDports develops forms of collaboration with all the strategic players that revolve around port communities, starting with local and European institutions – an authoritative Mediterranean voice is necessary at the European tables – and from universities such as the Arab University of Alexandria.

MEDports’ action was at the center of a dialogue promoted by Lorenzo Somigli, journalist, and Tarek Husseini, a Maritime Law student. Speakers included Luca Lupi, Head of the Cabinet Office, Institutional Relations and Institutional Activities of the Port System Authority of the Central-Northern Tyrrhenian Sea, and Philippe Guillaumet, Secretary General of MEDports and Head of European and International Projects of the Port of Marseille Authority.

Philippe Guillaumet presented the association as follows: “The Mediterranean is at the center of global maritime routes and is the perfect place to establish connections and synergies. Project participants are clear in their minds that cooperation is fundamental: first, we work to attract investments and to develop common policies, then the single port can autonomously aspire to improve itself. But it is good to reiterate it: together we build a future of sustainable growth. “.

Forms of solidarity were also born through the MedPorts network, such as after the explosion of the Port of Beirut on 4 August 2020.

“The port of Beirut is part of MEDports – explained Luca Lupi and we immediately committed ourselves to helping Lebanon, which has always had an essential economic centre in the port of Beirut. In the three-year program 2020-2023 there is a broad involvement in the port of Beirut and we count, as soon as possible, to be able to organize a meeting in Lebanon in order to better understand the needs and study together a relaunch strategy”.


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