Guerra USA-Iran, Trump ci riprova: L’«Armada» in viaggio verso il Golfo Persico. Il Tazebao del giorno

Condividi articolo:
SEGUICI SU TELEGRAM:

Il Tazebao – Desistito dal primo attacco, due settimane fa, per il concreto timore di rappresaglia verso le basi americane in Medio Oriente, Donald Trump sembra aver dimenticato i consigli decisivi dei suoi consiglieri militari e vuole adesso ritentare l’impresa contro l’Iran. Nel suo solito stile, egli ha annunciato una «massiccia e bella Armada» in rotta verso le coste di quest’ultimo e costituita dalla USS Abraham Lincoln (una portaerei in grado di far decollare fino a 90 caccia F-35, F/A-18 e aerei di guerra elettronica EA-18G Growler), bombardieri abilitati al lancio di missili a lungo raggio Tomahawk e squadroni di F-15E Strike Eagle opportunamente ridistribuiti dalle basi in Gran Bretagna e, secondo alcuni resoconti, operanti dalla Giordania, più un RC-135 da poco atterrato nella base di Al-Udeid in Qatar, già colpita dai missili iraniani il 23 giugno scorso. Per nulla intimorita la Repubblica Islamica, la cui risposta è stata da essa prefigurata come priva di qualsivoglia restrizione o moderazione in ampiezza, potenza e portata e rivolta a tutte le basi statunitensi nella regione, con «prontezza totale» all’attuazione di questo scenario. Teheran ha del pari annunciato per via ufficiale la sospensione di ogni colloquio, a qualunque livello, con Washington, mentre, preoccupati per la situazione, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman hanno dichiarato che non concederanno il proprio spazio aereo per eventuali attacchi americani sul vicino safavide, mentre Trump ha apertamente minacciato anche l’Iraq a seguito del reinsediamento del Primo Ministro Nouri al-Maliki, filo-iraniano, mentre centinaia di membri dei Kataib Hezbollah hanno già firmato per arruolarsi da volontari a fianco dell’Iran. Giunge a Khamenei anche il sostegno di Russia e Yemen: la prima con la consegna di una serie di velivoli militari (tra cui elicotteri Mi-28), il secondo con la dichiarazione di prontezza a colpire qualsiasi nave militare e flotta mercantile statunitense nel loro raggio d’azione. Per Trump, invece, il supporto logistico di aerei trasportatori britannici, spagnoli, italiani e tedeschi per questa nuova avventura che tuttavia non è detto troverà realizzazione. (JC)

Tarchiani - Laundry Supplies

Cerca un nuovo articolo

Resta sempre aggiornato
Scopri Il Tazebao

Ho letto la Privacy Policy

Il Tazebao
Scopri altri articoli
La certezza degli gnorri

di Raffaele Tarchiani (Ingegnere, titolare della Laundry Supplies) Caro Somigli, Leggo il tuo articolo Non scomodiamo Bettino, please su Il