Il Tazebao – È un Primo Maggio amaro, come quasi tutti perlomeno nell’ultimo trentennio, per la classe lavoratrice italiana, colpita dalla continua e sempre più estesa dismissione del comparto produttivo. Ieri è giunta notizia, per tramite di Teleborsa, che Stellantis ha registrato una flessione dell’1,79% in questo primo trimestre del 2024, parallelamente all’annuncio di un calo del fatturato e delle consegne rispettivamente del 12% e del 10%. Pur prevedendosi la possibilità di flebili rialzi, il quadro di medio periodo dell’azienda delinea una curva chiaramente negativa: le sue quotazioni al momento in cui viene scritto questo articolo sono fisse a 20,88€, o -10,10%; nel mese di aprile (al 3, al 16 e al 19) si sono avute perdite del 2,75%, del 2,92% e del 2,34%, con un rialzo improvviso ma isolato il 15 aprile, +2,03% sui valori precedenti. Al momento, sempre rispetto a questi ultimi, la flessione registrata è del 2,99%, ci informa sempre Teleborsa. Questo contesto fa da sfondo agli esuberi annunciati da Stellantis già lo scorso mese e a cui abbiamo dedicato un Tazebao del giorno e dà un quadro ancora più vivido delle fosche prospettive sia dell’azienda che, soprattutto, di chi vi è impiegato. (JC)

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