Il Tazebao – Si è da poco concluso un denso di novità Forum Economico di San Pietroburgo 2025 e già se ne stanno propagando gli echi al di là dell’Atlantico: secondo la RIA Novosti, Russia e Cuba hanno deciso la costruzione di un polo logistico congiunto a Mariel, città cubana che affaccia sul Golfo del Messico e già sede della principale zona economica speciale di Cuba, nell’ottica di semplificare i flussi commerciali tra Mosca e l’America Latina. Si comporrà di un terminal dedicato ai container, di una zona franca, di magazzini e collegamenti ferroviari, con agevolazioni finanziarie e doganali per incoraggiare gli investimenti, di cui beneficerebbe ovviamente anche l’isola caraibica messa a dura prova dall’embargo americano, ormai sessantennale. Essa inoltre, in qualità di membro osservatore dell’Unione Economica Eurasiatica, si è offerta inoltre già nel 2023 di ospitarle un parco industriale, sempre a Mariel, per facilitare ai suoi membri gli investimenti diretti e l’accesso ai mercati sudamericani. Un tentativo di percorrere strade alternative nell’ottica di rafforzare le tendenze positive, pur ancora deboli e insufficienti, di un’economia che ha ancora tanti punti deboli. (JC)

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