“Grandi purghe” nell’Esercito Popolare di Liberazione tra i venti di guerra: Xi Jinping nel 2026 come Stalin nel 1937? Il Tazebao del giorno

Condividi articolo:
SEGUICI SU TELEGRAM:

Il Tazebao – Siamo appena entrati nell’anno in cui cadrà il 90° anniversario del Processo dei Sedici, il primo dei quattro che contrassegnarono la stagione delle cosiddette Grandi purghe staliniane e che vide coinvolti, tra gli altri, gli ex dirigenti bolscevichi Lev Kamenev e Grigorij Zinoviev, quest’ultimo accusato anche di essere stato il mandante dell’assassinio di Sergej Mironovič Kirov, Primo Segretario del Comitato Regionale di Leningrado del Partito, nel 1934. Il contesto storico che vide svolgersi quelle epurazioni generali era contraddistinto dal rinnovato spirare dei venti di guerra sull’Europa: Kirov (vero nome Kostrikov) fu infatti ucciso un anno dopo l’ascesa al potere di Adolf Hitler in Germania, fautore, questi, di un programma marcatamente anticomunista incentrato, sono tesi del suo Mein Kampf, sull’abbattimento dell’Unione Sovietica come centro del «dominio giudaico-bolscevico» e sull’asservimento dei popoli slavi al Lebensraum del Reich. Di Hitler risultò essere agente anche il Generale Mikhail Nikolaevič Tukhacevskij, giustiziato nel 1937. Ottantanove anni dopo, in un altro Paese socialista, la Repubblica Popolare Cinese (il cui partito al potere spiccò, tra l’altro, per la sua pur critica difesa della figura e dell’operato di Stalin dopo il XX Congresso del PCUS), è un generale a finire nell’occhio del ciclone di una stagione di ricambi al vertice: si tratta di Zhang Youxia, accusato di aver trasmesso segreti relativi alle armi atomiche agli Stati Uniti, e ricoprente finora l’incarico di vicepresidente della Commissione Militare Centrale del PCC e comandante di tutte le unità dell’Esercito. I video circolanti sulle reti sociali hanno mostrato colonne di carri armati muoversi nell’area di Pechino, mentre si vocifera che l’intero sistema di comando dello Stato Maggiore sia stato sospeso e sostituito nelle sue funzioni dalla CMC stessa. Le forze armate, nella loro interezza, sarebbero inoltre entrate nel primo livello di prontezza al combattimento, laddove ogni altro movimento militare è stato interrotto e vietato. Non è però, Zhang, l’unico a essere finito nella morsa della campagna di epurazione, già, del resto, avviata nelle sue grandi linee ormai tre anni fa, allorché a cadere furono il ministro della Difesa e altri 50 alti ufficiali e dirigenti del Ministero della Difesa, una fazione denominata «cricca Taiwan-Fujian». Proprio Taiwan sarebbe uno tra gli oggetti del contendere (insieme al «tradimento della fiducia del Partito», alla «violazione del principio del comando centralizzato» e ai «danni alla capacità di combattimento» di cui parlano gli organi di stampa collegati all’EPL), soprattutto alla luce della rinnovata postura anticinese di Taipei, spalleggiata sempre più apertamente dal Giappone e appena beneficiaria di una tranche da 11.1 miliardi di dollari, la più cospicua di sempre, in armi da parte degli Stati Uniti. La sensazione è che si stia preparando un evento significativo, o forse che la Cina, pur mantenendo ufficialmente la sua posizione ufficiale di riunificazione pacifica, abbia indirizzato i propri sforzi alla preparazione pratica per il “piano B”, meno pacifico: di esso fanno certamente parte le contromisure adottate contro Washington in seguito al sequestro del presidente venezuelano Nicolás Maduro. La riunione del PCC a ciò dedicata, durata ben due ore, ha decretato il congelamento di tutti gli affari con Lockheed Martin e Boeing, la sospensione della fornitura di petrolio agli USA (generando un immediato +23% dei prezzi a livello globale) e il boicottaggio dei porti statunitensi da parte della China Ocean Shipping Company, che ha fatto passare brutti quarti d’ora a giganti come Walmart e Amazon. Da vedere, quindi, se, come con i dazi, Trump arretrerà nuovamente o proseguirà imperterrito sulla sua strada della guerra contro Pechino. (JC)

Tarchiani - Laundry Supplies

Cerca un nuovo articolo

Resta sempre aggiornato
Scopri Il Tazebao

Ho letto la Privacy Policy

Il Tazebao
Scopri altri articoli