Il Tazebao – Come ampiamente annunciato, la Presidente Meloni si è recata l’altro ieri in visita ufficiale in Cina, ove soggiornerà fino al 2 agosto. Nonostante il mancato rinnovo, da parte dell’Italia, del memorandum sulla Via della Seta sottoscritto nel 2019 ai tempi del governo M5S-Lega, l’atmosfera tra la Meloni e Xi Jinping è apparsa molto distesa, ed è stata organizzata anche una mostra su Marco Polo a Pechino, a latere dei colloqui. Nel contesto di questi ultimi, Xi Jinping ha affermato che la Cina è disposta a collaborare con Roma per promuovere l’ottimizzazione e il miglioramento della tradizionale cooperazione negli investimenti economici e commerciali, nella produzione economica e nell’esplorazione di ambiti come i veicoli elettrici e l’intelligenza artificiale. Giorgia Meloni, da parte sua, ha detto che, sullo sfondo della crescente insicurezza internazionale, ritiene la Cina un interlocutore inevitabile e molto importante per affrontare le varie dinamiche e ragionare insieme su come garantire pace, stabilità e interscambi liberi, e che l’Italia può avere un ruolo importante anche presso l’UE, nell’ottica di creare rapporti commerciali il più possibile equilibrati. (JC)

Covid, le regole c’erano già prima del 2020. Alla Commissione il carteggio Lombardi-Brusaferro (ISS)
Sei email inviate al vertice dell’Istituto Superiore di Sanità tra gennaio e dicembre 2020. La documentazione trasmessa alla Commissione Lisei.

