Il Tazebao – Forse il vento del mondo che cambia inizia a soffiare anche nello Stivale: il Corriere di Bologna ha reso nota l’uscita dell’ultimo libro dell’antropologo Emmanuel Todd, La défaite de l’Occident (Gallimard 2024) nella sua traduzione italiana a cura di Fazi Editore: La sconfitta dell’Occidente, che verrà presentata a Bologna oggi. Nell’intervista che ha concesso alla sezione felsinea del Corriere per l’occasione, egli, più volte accusato di “filo-putinismo” dai sostenitori della narrazione mediatica, fa un punto non solo sulla situazione reale della guerra in Ucraina e dell’Europa, ma anche dello stato sociale e morale delle società occidentali, soffermandosi, con interessanti riflessioni, sul nichilismo che le pervade in forma sempre più totalizzante (e totalitaria, non sarebbe illecito soggiungere). Questo, a suo dire, perché è scomparso dall’uomo lo slancio religioso, la cui assenza lo priverebbe di uno scopo da dare alla sua vita terrena portandolo perciò a «divinizzare il vuoto»; nota però come scienza e Chiesa siano dalla stessa parte per quanto riguarda la lotta contro una delle manifestazioni di questo nichilismo: la teoria gender, frutto dell’«impulso di distruggere le cose, le persone e la realtà», oltre che della teoria antiscientifica secondo cui un uomo potrebbe liberamente diventare una donna e viceversa. Un’iniziativa, quindi, quella di oggi, che saprà certamente far parlare di sé anche a giorni di distanza. (JC)

Perché l’America, cioè non fare con Trump l’errore fatto con Lindon Johnson
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